lunedì 29 agosto 2016

Conosci gli alimenti amici del clima? Scoprilo con il quiz e inizia a invertire la rotta!


Le conseguenze del cambiamento climatico, dovuto alle emissioni di gas serra prodotti dalle attività umane, mettono in pericolo la nostra stessa sopravvivenza. Le scelte alimentari possono contribuire ad invertire la rotta.




Il cambiamento climatico rappresenta una delle più importanti sfide che l'umanità si trova ad affrontare. Il clima del nostro (unico) pianeta sta cambiando rapidamente e il riscaldamento globale, la desertificazione, lo scioglimento dei ghiacciai e la perdita di biodiversità sono solo alcune delle conseguenze. 
Gli scienziati ritengono che all'origine di tali cambiamenti ci siano le emissioni di gas serra dovute alle attività umane. 
Dagli anni '70 le dimensioni delle popolazioni di specie di vertebrati sono dimezzate. 
Questo dato rende bene l'idea delle conseguenze delle attività umane sulla salute degli ecosistemi.
Di fronte a quanto accade ogni giorno nel mondo, dove tante persone vivono in condizioni di estrema povertà, preoccuparsi di preservare la biodiversità sembrerebbe quasi un problema secondario, se non un lusso. Eppure è l'esatto opposto. Preservare la biodiversità e dunque la vita degli esseri viventi che popolano assieme a noi il pianeta vuol dire salvaguardare la nostra stessa sopravvivenza, partendo da quella delle persone che vivono nelle aree più povere. 
In queste regioni del pianeta l'impatto della popolazione locale sull'ambiente è il più basso e tuttavia subiscono la maggiore perdita di ecosistemi, pagando il prezzo dello stile di vita di buona parte dei paesi occidentali che, negli anni, hanno mantenuto dei consumi e dunque un'impronta sull'ambiente superiori rispetto alla biocapacità pro-capite del pianeta. 



Nei paesi occidentali la produzione e il consumo di alimenti sono alla base del 30% di emissioni di gas a effetto serra nell'atmosfera, percentuale che supera quella dovuta ai trasporti (18%).
Il cibo rappresenta dunque una delle principali cause del cambiamento climatico.

Come è possibile conoscere l'impatto delle produzioni alimentari sull'ambiente?
Per stimare l'impatto ambientale di un alimento è necessario considerare il suo intero ciclo di vita, percorrendo tutte le fasi della filiera alimentare "dal campo alla forchetta". La pressione della produzione del cibo sull'ambiente può essere valutata attraverso la famiglia delle impronte: impronta ecologica, impronta idrica, impronta del carbonio, ecc...

Nel quiz ho scelto di utilizzare prevalentemente l'impronta del carbonio, espressa in g o kg di CO2 equivalente (anidride carbonica equivalente), ossia la quantità dei diversi gas serra emessa lungo la filiera alimentare che permette a ciascun alimento di arrivare sulla nostra tavola. 

E' necessario nei prossimi 20 anni ridurre del 40 % le emissioni di gas serra pro-capite.

Rendere la dieta sostenibile per il pianeta è uno dei passi necessari al raggiungimento di questo importante obbiettivo. Nel test troverete alcuni spunti. 

Ma cosa vuol dire "dieta sostenibile"?

"Le diete sostenibili sono diete a basso impatto ambientale che contribuiscono alla sicurezza alimentare e nutrizionale, nonché a una vita sana per le generazioni presenti e future. Le diete sostenibili concorrono alla protezione e al rispetto della biodiversità e degli ecosistemi, sono culturalmente accettabili, economicamente eque e accessibili, adeguate, sicure e sane sotto il profilo nutrizionale e, contemporaneamente, ottimizzano le risorse naturali e umane."
                                                                                                                                                     FAO, 2010












Bibliografia:


  • FAO - Tackling climate change through livestock. A global assessment of emissions and mitigation opportunities - 2013
  • FAO - Sustainable diets and biodiversity - 2010
  • Moresi M, Valentini R -  Dieta Mediterranea e Impatto Ambientale; Industrie alimentari, 2010; 49(1-9)
  • Merendino N - Sistema di certificazione “Conosci il tuo Pasto”: Metodo di Calcolo “Eco-Chef Foodprint” -  La rivista di scienza dell'alimentazione, 2011; 40(1)
  • WWF - Living Planet Report  - 2014
  • ARPA - Inventario regionale gas serra - 2009
  • Global Footprint Network – GFN:  www.footprintnetwork.org
  • Nielsen PH, Nielsen AM, Weidema BP, Dalgaard R, Halberg N -  LCA food data base - 2003; available on-line at http://www.lcafood.dk
  • BCFN - Double Pyramid 2015 RECOMMENDATIONS FOR A SUSTAINABLE DIET - 2015
  • CRA (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura) - Palingeo - 2013
  • Servizio Sanitario Regionale Emilia-Romagna - IMPRONTE le misure dalla salute - 2014